[adrotate banner="20"]
CuriositàFriuli Venezia Giulia

Sulla ferrovia Sacile-Gemona tornerà a sorgere la stazione di Cornino

Condividi

“Recuperiamo un presidio ferroviario storico per valorizzare la memoria del terremoto del 1976 e rafforzare il legame tra mobilità, turismo e sviluppo locale“.
Lo ha affermato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, facendo il punto sui lavori di riqualificazione della fermata ferroviaria di Cornino, nel Comune di Forgaria nel Friuli, lungo la linea Sacile-Gemona. Il fabbricato ferroviario fu raso al suolo nella terribile scossa del 6 maggio.
L’intervento è sostenuto da un contributo regionale di 120mila euro. La progettazione e la realizzazione delle opere sono affidate a Fondazione FS Italiane.

attuale fermata di Cornino

Il completamento dei lavori è previsto entro la fine del 2026. La nuova sistemazione comprenderà un elemento architettonico dedicato alla memoria del terremoto del Friuli.

Il progetto sarà sviluppato per fasi. Già nel primo lotto verranno predisposti gli elementi necessari per un successivo ampliamento, che prevede la realizzazione di una sala d’attesa e di uno spazio polifunzionale nelle aree retrostanti la fermata.
La riqualificazione punta inoltre a rafforzare il ruolo di Cornino nell’ambito delle iniziative legate ai treni storici della Sacile-Gemona, che rappresentano un’opportunità per promuovere i borghi, il patrimonio culturale e le peculiarità paesaggistiche del Friuli Venezia Giulia.

“I treni storici sono molto più di un’esperienza ferroviaria: sono uno strumento per far conoscere luoghi, tradizioni e comunità ha concluso Amirante -. Anche una piccola stazione può diventare un punto di riferimento per il territorio“.

Foto: rendering nuova stazione


Condividi

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio