Pordenone

Alcol al volante sulle strade pordenonesi: il bilancio dei Carabinieri nel mese di maggio

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Il mese di maggio 2026 sulle strade della provincia restituisce la fotografia di un territorio in cui l’abuso di alcolici alla guida continua a rappresentare un grave pericolo.
I controlli hanno permesso di tracciare una vera e propria “mappa” delle condotte irresponsabili.
Il comune di Aviano si è rivelato l’epicentro del fenomeno, con il maggior numero di infrazioni rilevate.

I primi episodi si sono concentrati nella notte del 6 maggio: i militari hanno fermato un 41enne italiano risultato positivo all’alcoltest. Poco dopo un 32enne armeno ha forzato un posto di blocco fuggendo a folle velocità. L’inseguimento si è concluso con lo schianto della sua Audi A4 contro il cancello di un’abitazione privata, e anche in questo caso l’etilometro ha confermato lo stato di ebbrezza. Le intemperanze ad Aviano non hanno risparmiato nemmeno le due ruote: nella mattina del 15 maggio, i Carabinieri hanno denunciato un 67enne che procedeva in stato di alterazione alcolica in sella a una bicicletta. La notte successiva una 24enne cittadina americana ha invece perso il controllo della sua Honda Accord, uscendo di strada e abbattendo il muro di cinta di una casa, anche lei positiva all’alcol.
Spostandosi nella vicina Caneva, la sera del 9 maggio, le pattuglie hanno intercettato un 45enne in sella a uno scooter in stato di ebbrezza. All’uomo gli era già stata revocata la patente.
A Fontanafredda, alle 05:30 del mattino del 16 maggio, un 26enne cittadino americano, al volante della propria autovettura, è uscito di strada schiantandosi contro un palo; i successivi accertamenti hanno confermato la sua positività all’alcol.
Nella notte del 17 maggio, a Pordenone, in Piazzetta Cavour un 64enne a bordo di una bicicletta, palesemente ubriaco, ha rimediato sanzioni anche per aver infastidito i passanti e aver urinato in strada.
A Brugnera, nella notte del 17 maggio, un 37enne di origini tedesche ha perso il controllo della sua BMW, finendo autonomamente fuori dalla carreggiata a causa dell’abuso di sostanze alcoliche. Infine, a Prata di Pordenone, il 22 maggio, le pattuglie hanno sorpreso un 50enne rumeno alla guida di un voluminoso pick-up con un tasso alcolemico fuori norma, per cui hanno proceduto al ritiro della patente e al sequestro del veicolo.

L’Arma dei Carabinieri ricorda che mettersi al volante in stato di ebbrezza, superando il limite di 1,5 grammi di alcol per litro, comporta anche l’immediato sequestro della vettura, che si trasforma poi in confisca. L’auto finisce poi all’asta o assegnata alle Forze dell’Ordine e ad associazioni Onlus. È bene sfatare il mito dell’auto aziendale, i giudici procedono inesorabilmente alla confisca.


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