Brrrr… risveglio freddo in Veneto. Rialzo termico in vista

Una mattinata di sabato con vaste gelate nelle pianure venete, in particolare quella orientale con valori negativi registrati perfino dalle località marine. Valori di tutto rispetto per essere la terza decade di Novembre, a tutti gli effetti la prima ondata fredda della stagione.

Profondamente sotto zero la montagna veneta con -11,5°C. di Santo Stefano di Cadore, più “tiepida” Cortina -4°. In pianura l’aria fredda ha fatto precipitare le colonnine dei termometri, -3.9° rilevati dalla centralina dell’Arpav di Ponte di Piave ma sotto zero anche località costiere come Bibione -1,6° ed Eraclea -1,5. Interessante notare, nell’immagine che segue, l’ampia isoterma a -2°C che comprende una vasta area tra la Sinistra Piave e il Veneto Orientale.

Ma nessuna paura, c’è un rialzo termico in vista. L’aria fredda interesserà ancora domani, domenica, dopodiché la situazione cambierà.
Nella prima metà della prossima settimana, a partire da lunedì, si prevede un rialzo termico che riporterà le temperature sopra la media del periodo di 2-3 °C. Anche la pressione atmosferica tornerà a salire, favorendo il fenomeno dell’inversione termica con temperature in rialzo in montagna mentre in pianura si potranno formare nuvole basse e nebbia nelle ore notturne.
Per il momento, godiamoci un fine settimana con temperature semi-invernali ma soleggiate sia sabato che domenica, in attesa di un clima decisamente più mite nella prossima settimana.





