Carabinieri di Portogruaro eseguono 2 ordinanze di arresti domiciliari

I Carabinieri di Portogruaro si sono dovuti recare a Ferrara per eseguire gli arresti domiciliari nei confronti di un 40enne italiano e di una 36enne straniera, responsabili di una truffa messa a segno ai danni di un’anziana, avvenuta nel mese di ottobre 2025 a San Stino di Livenza.
Tutto è nato dalla denuncia presentata dalla donna, presso la caserma dei Carabinieri di San Stino di Livenza, nella quale ha raccontato di essere stata contattata sullo smartphone da un soggetto che, fingendosi suo nipote, le rappresentava di essere in ospedale, in pericolo di vita e necessitava di urgenti cure particolarmente costose, circa € 10 mila, di cui il padre ne disponeva solo 2 mila.
Nel mentre, la vittima è stata contattata sul telefono di casa da un altro soggetto che, dopo essersi qualificato come medico dell’ospedale, la invitava a riporre in un unico sacchetto denaro e gioielli, al fine di consegnarli ad un suo incaricato.
Il tutto sarebbe servito per pagare le cure del nipote.
Poco dopo, presso l’abitazione dell’anziana signora, si è presentato un uomo al quale ha consegnato circa 6.500 euro in contanti e vari monili in oro.
Le indagini hanno permesso di ricostruire accuratamente la vicenda e documentare le condotte dei due che sono stati raggiunti con i domiciliari.





