Contarina, lavoratori in stato di agitazione, pronti allo sciopero

Lavoratori di Contarina in stato di agitazione. I sindacati accusano: reperibilità estesa in maniera generalizzata, turni concentrati su quattro giorni con carichi di lavoro ritenuti eccessivi, nessuna apertura concreta sul tema della conciliazione vita e lavoro.
Sono queste le motivazioni che hanno portato Fit Cisl, Fp Cgil, Uiltrasporti e Fiadel a dichiarare lo stato di agitazione dei lavoratori di Contarina e a richiedere la convocazione in Prefettura, passaggio preliminare alla proclamazione dello sciopero.
La decisione arriva a seguito del mandato ricevuto dai lavoratori nel corso delle assemblee sindacali che si sono svolte la scorsa settimana. Al centro della mobilitazione, ci sono le condizioni di lavoro degli oltre 700 dipendenti della società interamente pubblica che gestisce il servizio rifiuti nei 49 Comuni aderenti al Consiglio di Bacino Priula.
Nel corso del confronto le organizzazioni sindacali avevano avanzato anche la richiesta di un adeguato riconoscimento economico, senza però ottenere aperture da parte aziendale.
La trattativa si è conclusa senza accordo e Contarina ha confermato l’intenzione di procedere con il proprio progetto organizzativo. Per le sigle sindacali il rischio è quello di alimentare ulteriormente un clima di crescente malessere interno, in un contesto in cui sempre più lavoratori scelgono di lasciare l’azienda per realtà ritenute meno penalizzanti dal punto di vista organizzativo e, in alcuni casi, anche più vantaggiose sotto il profilo economico.



