Dai Carabinieri di Pordenone alcuni dati sulla Campagna estiva di sicurezza stradale

Durante i mesi di luglio e agosto, i Carabinieri della Compagnia di Pordenone hanno messo in atto un’intensa attività di controllo sui conducenti per prevenire gravi stati di alterazione psicofisica al volante. L’azione si è resa necessaria a causa dei numerosi sinistri stradali rilevati dai quali è emersa una forte correlazione tra l’assunzione di sostanze alteranti e la perdita di controllo dei veicoli.
L’episodio più clamoroso si è consumato il 1° luglio a Sacile, dove un 40enne alla guida di una Fiat Punto ha perso il controllo impattando contro il muro di cinta della Caserma “Slataper”. I Carabinieri ne hanno accertato lo stato di ebbrezza alcolica, procedendo al ritiro patente.
Altrettanto allarmante la fuoriuscita rilevata a Chions la notte di Ferragosto da una Peugeot 3008 condotta da un 53enne che guidava con un tasso alcolemico di 2,30. Patente ritirata e mezzo sequestrato.
L’alterazione non riguarda solo l’alcol: il 5 luglio a Brugnera, una 61enne è uscita di strada a bordo di una Fiat Panda e gli accertamenti tossicologici al Pronto Soccorso hanno rivelato la positività ad anfetamine e metanfetamine.
Il rischio si conferma del tutto trasversale per età e veicoli, come testimoniano gli incidenti autonomi rilevati a Fanna il 5 agosto (un 76enne in stato di ebbrezza a bordo di una Lancia Y), a Budoia il 24 luglio (un 52enne a bordo di un maxi-scooter Yamaha) e a Pasiano di Pordenone l’11 agosto, dove un 54enne è risultato positivo all’alcoltest dopo essere uscito di strada.
Risale alla notte del 13 giugno il sinistro avvenuto a San Vito al Tagliamento lungo la SR 463, che ha visto l’auto condotta da un 20enne di Sesto al Reghena uscire di strada. Il suo deferimento è scattato il 4 agosto quando è giunto l’attestato medico che ha rilevato un tasso alcolemico di (1,03 g/l).
Parallelamente, i pattugliamenti hanno consentito di disinnescare pericoli imminenti.
A Piancavallo, la notte del 16 agosto, i Carabinieri di Aviano hanno fermato un 19enne neopatentato, contestandogli la velocità eccessiva e la violazione del “tasso zero”. Analoghi controlli preventivi hanno portato al ritiro della patente per ebbrezza ad Aviano (il 6 e 10 agosto, a carico di un 59enne e un 68enne) e a Maniago, dove il 4 luglio è stato intercettato un 30enne alla guida di una Subaru.
Singolare l’episodio svelto dai carabinieri di Polcenigo che hanno fermato un conducente in stato di ebbrezza e privo di documenti. Il 42enne ha successivamente esibito in Prefettura una patente di guida per revocare la sospensione. Le verifiche incrociate con la Motorizzazione Civile di Pordenone hanno però svelato che il documento era contraffatto, facendo scattare un’ulteriore denuncia penale.





