Disagio economico: Savno e sindacati confermano lo sconto in bolletta con soglia Isee a 15.000 euro

Si rinnova l’accordo di Savno con Cgil, Cisl e Uil di Treviso per aiutare le famiglie a basso reddito: anche quest’anno, infatti, è stato confermato l’innalzamento a 15.000 euro della soglia Isee per richiedere lo sconto sulla bolletta dei rifiuti.
La firma sottoscrive un impegno della società nei confronti delle fasce di popolazione economicamente più deboli che prosegue ormai dal 2016, quando il Bacino della Sinistra Piave fu il primo in Italia a firmare una simile convenzione.
Lo sconto, che ammonta al 50% della quota fissa della tariffa, è rivolto a tutti i nuclei familiari residenti nei Comuni serviti da Savno che si trovano in condizioni di disagio economico.
Gli utenti interessati certificheranno la propria situazione Isee nei Caaf autorizzati, i quali, entro e non oltre il 30 novembre prossimo, trasmetteranno direttamente a Savno la documentazione necessaria, compresa di domanda per la richiesta di riduzione e di anagrafica dell’utenza, per consentire il caricamento informatizzato della procedura.
Toccherà a Savno, quindi, provvedere al conguaglio a favore degli aventi diritto nella prima fattura utile relativa all’anno di riferimento.
Nel 2023, l’accordo con le sigle sindacali ha portato alla presentazione e all’accoglimento di 5.797 domande, 387 in più rispetto all’anno precedente, quando le richieste pervenute furono 5.410 (+ 7,2 per cento).
Nel merito, la somma stanziata complessivamente da Savno per le famiglie beneficiarie è stata di quasi 350.000 euro, con un risparmio medio in bolletta di 70 euro ciascuna.
L’incontro tra Savno e le Oss si è concluso con la visita all’impianto di compostaggio di Maniago (Pordenone), di cui Savno è socia, nel quale viene conferito il rifiuto umido raccolto nel Bacino Sinistra Piave.



