Electrolux avvia i licenziamenti. Il sito pordenonese il più penalizzato

L’azienda aveva annunciato la mossa già nella riunione di lunedì 5 febbraio, ora Electrolux ha dato il via ai temuti licenziamenti per riduzione di personale.
In totale sono 168 le persone interessate, ma l’area maggiormente coinvolta è quella pordenonese, dove ai 73 licenziamenti di Porcia si aggiungono i 13 del centro direzionale di Pordenone. Interessato anche il vicino stabilimento di Susegana dove il taglio riguarda 34 persone.
Spetta ora al ministero del Lavoro, alle Regioni in cui sono insediati gli stabilimenti e ai sindacati, cercare una contrattazione nella finestra dei 45 giorni.
“Sosteniamo le richieste dei sindacati di aprire una consultazione con l’azienda e torniamo a chiedere che il Governo si opponga allo smantellamento di pezzi d’industria. Si deve convocare a Roma il vertice aziendale per verificare se c’è un piano industriale di rilancio o se l’intento è solo il taglio di costi”. Lo afferma il segretario della federazione PD di Pordenone Fausto Tomasello, dopo che la direzione di Electrolux Italia ha comunicato l’apertura della procedura di licenziamento collettivo di 168 impiegati e quadri.
“L’avvio della procedura di licenziamento collettivo in Electrolux è una ferita per il nostro territorio – aggiunge Tomasello – per vite personali e familiari dei lavoratori che sono a rischio di perdere il lavoro e per l’economia locale”.
“La procedura di licenziamento in Elettrolux per 168 impiegati colpirà 86 dei nostri cittadini, tra Porcia e Pordenone, e la cosa ci lascia con l’amaro in bocca.
Nonostante le rassicurazioni fatte nelle ultime settimane, si è deciso di avviare la procedura di licenziamento. Possiamo solo esprimere la nostra solidarietà a tutte quelle persone che si troveranno in difficoltà per questa decisione”.
A dirlo in una nota è la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Rosaria Capozzi.






