Frana sul Fadalto: Anas si impegna a riaprire la Statale di Alemagna il prima possibile (entro 3 settimane)

Mentre questa mattina è ripreso regolare il traffico ferroviario tra Vittorio Veneto e Belluno, permane la chiusura dell’Alemagna per la quale si è tenuto un tavolo tecnico per fare il punto sullo stato di avanzamento degli interventi di messa in sicurezza e riapertura della strada statale 51 interrotta dalla frana di venerdì scorso, 12 luglio, tra il chilometro 19,500 e il chilometro 22,000, al confine con il Comune di Alpago e Vittorio Veneto.
Erano presenti, l’Assessore Elisa De Berti per la Regione Veneto, i sindaci dei Comuni di Vittorio Veneto e Alpago, Anas, Rfi, Trenitalia, Autostrade per l’Italia.
“Anas ha confermato che sono in corso gli interventi di sgombero della strada, con una stima di ripristino delle condizioni previgenti e di riapertura alla circolazione, salvo imprevisti, in tre-quattro settimane mentre Rfi e Trenitalia hanno comunicato la ripresa del normale esercizio ferroviario. Con l’occasione, abbiamo dialogato con i sindaci dei due Comuni sulla necessità di trovare un modo per compensare i maggiori costi per i cittadini dovuti alla necessità di utilizzare l’unico percorso alternativo alla statale 51, ovvero il tratto della A27 tra Vittorio Veneto Nord e Fadalto. Ho garantito il mio personale impegno per trovare con il MIT, e con i concessionari autostradali di volta in volta coinvolti, soluzioni alternative, così da garantire, in situazioni come queste, la possibilità di attivare in modo rapido l’esenzione del pedaggio o il ristoro dei costi che non devono gravare sui cittadini”.
Anas ha precisato che prosegue senza sosta l’attività di verifica della stabilità dei pendii a monte della Statale, su cui dal mese di settembre 2021 sono installati impianti di monitoraggio. Il ripristino degli impianti travolti dalla frana, insieme con le opere di protezione e contenimento, è prioritario per gestire in maniera preventiva i rischi idrogeologici.
Il timore dei residenti, sulla scorta delle precedenti esperienze, era infatti che lo stop andasse avanti a lungo. Anas ha informato che sono state attivate ditte specializzate, in grado di procedere in tempi brevi al ripristino dei sensori e dei semafori.
Da stamattina le ruspe, oltre a togliere i detriti dalla strada, hanno operato anche sul versante di montagna dove si è verificata la colata.



