Treviso

GdF smaschera due trevigiani che cercavano di piazzare, tramite casa d’aste, un falso Tiepolo

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Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Venezia la scorsa estate ha dato esecuzione, su ordine della Procura della Repubblica di Treviso, ad una serie di perquisizioni, legate alla messa in vendita di un quadro attribuito a Giambattista Tiepolo ritenuto falso e dunque sottoposto a sequestro.

I successivi accertamenti condotti dai Finanzieri hanno consentito di raccogliere importanti elementi a conferma dell’avvenuta contraffazione.

L’ attenzione del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Venezia, è stata attirata sull’opera d’arte attribuita al Tiepolo, posta in vendita tramite una Casa d’Aste piemontese.
Il dipinto circolava nel mercato dell’arte da oltre tre anni, passato più volte di mano in mano da antiquari, galleristi, restauratori, collezioni privati fino a che è stato fatto emergere sul mercato ufficiale per mezzo di una casa d’aste.

“L’Apollo con lo scudo”, questo è il nome dell’opera ritenuta contraffatta, è uno “spolvero d’affresco” 50×60 utilizzato quale lavoro preparatorio per la realizzazione di un affresco, tecnica pittorica per la quale l’artista è considerato un maestro.
L’elemento peculiare che ha insospettito i Finanzieri è stata la presenza di più accrediti di autenticità rilasciati, da esperti d’arte defunti: certificazioni che, per esperienza investigativa, sono spesso utilizzate da falsari e trafficanti d’arte per autenticare dipinti di pregio o comunque per celarne l’illecita provenienza.

La conferma del falso è arrivata dall’analisi al carbonio al quale è stato sottoposto il dipinto, lo hanno datato successivo al 1950.

A conclusione dell’attività risultano indagate due persone, entrambi residenti a Treviso (il presunto autore del falso e colui che lo avrebbe posto in vendita), destinatari dei citati decreti di perquisizioni locali nel cui corso è stato rinvenuto materiale utilizzato per la contraffazione dell’opera d’arte e dei relativi certificati.


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