Il “ponteggio” friulano diventa un’opera d’arte al FuoriSalone del Mobile

Se la maestria dei produttori del distretto del Livenza è uno dei cuori pulsanti della settimana milanese dedicata al mobile, l’arte della metalmeccanica friulana non è da meno. Il Friuli, terra storicamente votata all’arredo, dimostra oggi che anche l’acciaio è design. Ne è l’emblema la Pilosio, storica realtà di Tavagnacco e leader nei sistemi di ponteggio e strutture provvisionali, approdata, nell’ambito del FuoriSalone 2026, all’Università degli Studi di Milano.
L’azienda è main partner dell’installazione “senzafine – beyond space limits”, firmata da Simone Micheli Architectural Hero.
L’Infinity è la versione circolare del ponteggio multidirezionale MP di Pilosio. Grazie alla sua versatilità, il sistema MP trova impiego in svariati settori: dal restauro alle infrastrutture, fino all’ambito navale e dello spettacolo.
Per la mostra-evento INTERNI MATERIAE del FuoriSalone, questa tecnologia, ha avuto una ulteriore trasformazione: è diventata una vera e propria scultura architettonica.
L’opera ha preso gradualmente forma all’interno dello stabilimento di Tavagnacco; è lì, infatti, che il know-how dei sistemi provvisionali tradizionali si è evoluto anche in soluzioni custom per il mondo degli eventi e del design.





