Mattinata di interventi sulle Dolomiti: tra trevigiani infortunati e alpinisti francesi in difficoltà

Questa mattina alle 8 circa Falco 2 è stato inviato a Padola di Comelico Superiore, per un fungaiolo scivolato nei boschi in località Praducchia. Calati con un verricello, equipe sanitaria e tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure al 65enne di San Polo di Piave a seguito del possibile trauma cranico riportato cadendo lungo il pendio.
Caricato in barella, l’uomo è stato recuperato e trasportato all’ospedale di Belluno.
L’elicottero di Pieve di Cadore è intervenuto attorno alle 9 a Taibon Agordino, per un alpinista colpito da un sasso al piede, mentre stava scalando la Cima Costantini. Fatto scendere dalla prima sosta dove era avvenuto l’incidente dal compagno, il 25enne francese si trovava sul sentiero 554 alla base della parete. Caricato a bordo con un verricello, l’infortunato è stato portato con una profonda ferita alla caviglia all’ospedale di Agordo.
Verso le 9.30 Falco è stato inviato a Rocca Pietore, sulla parete sud della Marmolada. Un altro rocciatore francese di 40 anni si era fatto male a una caviglia sul V tiro della Via 6 pilastri al Piz Serauta. L’alpinista, calatosi autonomamente fino a terra con il compagno di cordata, è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso e accompagnato all’ospedale di Agordo.
Falco 2 è poi intervenuto nel comune di San Vito di Cadore, a seguito del trauma a una caviglia di un escursionista trevigiano di 57 anni. L’uomo che si trovava lungo il sentiero 436, che sale dal Passo Giau, tra Forcella Col Piombin e il bivio per il sentiero 436. Imbarcato in hovering, l’infortunato è stato trasportato al Codivilla.





