Maxifurto di pelletterie nel veneziano: 8 arrestati e altri 11 indagati a Milano

Individuata a Milano la base della banda di rumeni specializzata in furti ai danni di autotrasportatori e in aziende.
I Carabinieri hanno eseguito le misure cautelari nei confronti di 8 soggetti, tutti di nazionalità rumena, accusati dei reati di associazione per delinquere, finalizzata alla commissione di plurimi delitti contro il patrimonio, nonché di furto aggravato e ricettazione.
Le indagini hanno tratto origine dal furto di merce di pelletteria di alta gamma, nella sede di Fossò del laboratorio “Artigiani Veneziani”, per un valore di oltre 600mila euro, dove sette individui travisati si erano introdotti dopo aver sfondato l’ingresso con un furgone utilizzato come ariete.
L’attività investigativa ha consentito di ricostruire la banda che operava tra Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna, dedito a furti ai danni di autotrasportatori, poli logistici e scali ferroviari. Il gruppo risultava specializzato nei furti di merce contenuta in container presso lo scalo ferroviario di Milano Smistamento e nell’effrazione di autoarticolati in sosta nelle aree di servizio tra Milano, Pavia e Piacenza.
É stata individuata a Milano la base logistica del gruppo, ubicata negli scantinati di un complesso residenziale, dove veniva stoccata e occultata refurtiva per un valore complessivo superiore a 550.000 euro (elettrodomestici, calzature, computer e prodotti cosmetici), destinata alla successiva ricettazione.
Sono stati altresì deferiti ulteriori 11 soggetti per i medesimi reati, non destinatari di misure restrittive.





