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Medioevo a Valvasone: quattro giorni e oltre 150 appuntamenti nel segno dell’Orcolat

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Dal 3 al 6 settembre Valvasone tornerà indietro nel tempo per la 34esima edizione di Medioevo a Valvasone, una delle più grandi rievocazioni storiche del Friuli Venezia Giulia. Quattro giornate, oltre 150 appuntamenti, circa mille figuranti, 13 taverne e un intero borgo trasformato in un grande palcoscenico diffuso tra spettacoli, combattimenti, giostre, musica, teatro, antichi mestieri, giochi e convivialità.

Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà “Orcolat – Il risveglio della Terra”, un racconto che mette in relazione il terremoto del 1348, e la memoria del sisma del 1976, nel cinquantesimo anniversario della tragedia che segnò il Friuli.

Il tema attraverserà in particolare il nuovo Teatro dei Misteri, che quest’anno abbandona la formula itinerante e concentra l’intera rappresentazione in Piazza Castello.

Giovedì 3 settembre la manifestazione prenderà il via alle 19 con l’apertura del borgo.
Venerdì 4 settembre sarà la volta della Cena Medievale nel Chiostro dell’ex Convento dei Frati Servi di Maria, che quest’anno ha registrato il tutto esaurito. Alle 22 Piazza Castello ospiterà invece la prima rappresentazione del Teatro dei Misteri.

Con sabato 5 settembre Medioevo a Valvasone entrerà nel vivo fin da mezzogiorno. Piazza Castello ospiterà più rappresentazioni del nuovo Processo al Porco. Alle 17.30 il Brolo farà da scenario alla Giostra Medievale.

Domenica 6 settembre il borgo aprirà già alle 10 per una giornata che accompagnerà il pubblico fino alla chiusura della manifestazione.

Domenica la manifestazione sarà inoltre collegata al resto della regione dal Treno storico “Città del Medioevo”, con partenza da Trieste, fermate a Gorizia e Udine e arrivo a Casarsa alle 10.15. Da qui sarà garantito il collegamento fino al borgo medievale di Valvasone.


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