Polizia di Pordenone identifica gli autori di furti a bordo dei treni

La linea ferroviaria Udine-Venezia è stata interessata da diversi episodi che hanno richiesto l’intervento degli agenti della Polfer.
In particolare, sul Regionale Veloce Trieste Venezia, nei mesi scorsi si è verificato un tentativo di furto posto da parte di due giovani nord africani ai danni di due passeggeri mentre il treno stava per fermare in stazione di Pordenone.
I due giovani hanno tentato di strappare la collanina d’oro di uno dei malcapitati che è riuscito ad evitare il furto. La coppia di malviventi si è data alla fuga, ma, grazie al sistema di videosorveglianza del convoglio ed al fatto che si trattava di soggetti già noti, è stato possibile risalire ai due autori.
Uno dei due malviventi ha nel frattempo tentato un altro colpo. Sempre assieme ad un complice, ha cercato di ripetere l’impresa a bordo del Regionale Venezia-Udine, riuscendo questa volta a strappare dal collo una collanina d’oro e dileguarsi col bottino assieme al complice nella stazione di Casarsa.
Anche in questo caso l’impianto di videosorveglianza ha consentito la pronta identificazione.
Il protagonista di entrambi gli eventi delittuosi è stato infine rintracciato in stazione a Pordenone e trovato in possesso anche di 1,56 grammi di cannabis.
Anche il Regionale Veloce Udine-Venezia è stato teatro di un furto ai danni di una passeggera che ha notato l’assenza dal proprio bagaglio posizionato sul sedile a fianco, del proprio portafoglio, poi recuperato a bordo treno. Anche in questo caso l’autore del furto, un 32enne nord africano, è stato identificato dalla Polfer grazie alla videosorveglianza di bordo e indagato.





