Treviso
Riportato in carcere 23enne tunisino: Impossibili i domiciliari per continuo via vai di pregiudicati e senza corrente in casa non ricaricava braccialetto elettronico

I Carabinieri di Montebelluna hanno riportato in carcere un 23enne tunisino, pregiudicato per delitti contro la persona, il patrimonio ed in materia di sostanze stupefacenti.
Era praticamente impossibile relegarlo ai domiciliari con tanto di braccialetto elettronico, applicazione che risale al 29 gennaio, dopo essere stato arrestato pre rapina compiuta in un supermercato del posto.
I carabinieri hanno accertato che il 23enne continuava a compiere azioni delittuose nonostante fosse ai domiciliari con tanto di braccialetto, in particolare:
- il 23enne si era allacciato abusivamente al contatore di un vicino di casa;
- nel corso di sopralluogo con personale dell’Enel era stato verificato che, a causa della mancata erogazione di energia elettrica nella sua abitazione, risultava compromessa la funzionalità del braccialetto elettronico e non funzionava il campanello dell’abitazione, rendendo, così, impossibili i dovuti controlli;
- nell’abitazione c’era anche un continuo andirivieni di pregiudicati e tossicodipendenti.






