[adrotate banner="20"]
Veneto

Ritrovato vivo, dopo 2 notti all’addiaccio, il 51enne ingegnere disperso a Cencenighe

Condividi

È stato ritrovato vivo, sebbene ferito, dopo due notti passate all’addiaccio, il 51enne ingegnere di Cencenighe, di cui non si avevano più notizie dalla mattina di mercoledì scorso, giorno a cui risaliva l’ultimo contatto con i familiari.

Le ricerche erano iniziate giovedì, dopo che il datore di lavoro ne aveva segnalato la scomparsa, a seguito di due giorni di assenza, e dopo che la sua auto era stata rinvenuta parcheggiata in località Bastiani, con all’interno il cellulare.

Per cercare di risalire ai suoi spostamenti, è stato scoperto che il 51enne aveva cercato informazioni relative alla Ferrata Fiamme gialle e al Troi dei Sech, così, a partire dalle 7, di venerdì mattina le perlustrazioni si sono intensificate nella parte bassa e allargate anche a quell’area.

Mentre diversi gruppi proseguivano nelle zone più prossime al luogo da dove era partito attorno all’abitato di Bastiani, dopo una ricognizione dell’elicottero nella zona del Pelsa, tre squadre si sono mosse lungo altrettanti tracciati: in salita verso e sulla Ferrata e una in discesa verso la Banca Alta.
Nello scendere dal Troi dei Sech, una squadra ha notato dei pezzi di stoffa e delle macchie di sangue a terra, finché, seguendo le tracce, poco prima di mezzogiorno non si è imbattuta nell’uomo ferito, che era cosciente e ha raccontato ai soccorritori cosa gli era capitato.

Dopo essere salito dal sentiero mercoledì, al momento di rientrare, si era attardato e aveva perso l’orientamento, finendo tra i mughi. Aveva così passato la prima notte all’aperto. Giovedì mattina dopo aver ritrovato il percorso era però caduto, sbattendo la testa e il torace. Aveva tentato di spostarsi, ma i dolori lo avevano costretto a fermarsi e così aveva passato la seconda notte all’addiaccio.

L’infortunato è stato preso in carico dall’equipe medica, sbarcata assieme al tecnico di elisoccorso dall’elicottero del Suem di Pieve di Cadore e trasportato all’ospedale di Belluno.


Condividi

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio