Tessere carburante agevolate in FVG: GdF svela frode ai danni della Regione

Una complessa attività investigativa, nata dalla sinergia tra la Regione F.V.G., la Camera di Commercio di Udine
e Pordenone e le Fiamme Gialle, ha consentito di fare luce su un sistema fraudolento di ampie proporzioni, legato all’utilizzo di tessere per fruire delle agevolazioni carburante, con una frode stimata di oltre un milione di litri di carburante erogati.
I Finanzieri del Comando Provinciale di Udine, hanno incrociato i dati presenti nelle banche dati, facendo emergere macroscopiche anomalie, facendo scattare accertamenti mirati nei confronti non solo dei gestori degli impianti di distribuzione
ma anche di privati cittadini.
L’attività investigativa ha progressivamente svelato un vero e proprio “modus operandi”.
Da un lato, i gestori delle stazioni di servizio, simulavano erogazioni fittizie o procedevano ad annullamenti e storni (con doppie strisciate della tessera agevolata) con l’unico scopo di ottenere indebitamente i rimborsi economici.
Dall’altro lato, le ispezioni hanno fatto emergere la scorrettezza di numerosi cittadini, che continuavano a fare rifornimento a prezzo agevolato nonostante avessero ormai perso il possesso dell’autoveicolo associato alla tessera.
L’indagine ha permesso di accertare l’indebita erogazione di oltre 1 milione di litri di benzina/gasolio e di quantificare i rimborsi illecitamente ottenuti a danno delle casse della Regione F.V.G. in oltre 240 mila euro.
Sono stati deferiti 4 gestori di impianti: nei confronti del primo, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Udine ne ha accertato l’indebita disponibilità di svariate tessere carburante agevolate all’insaputa dei titolari, con le quali simulava erogazioni fittizie procedendo di conseguenza all’ingannevole richiesta di rimborso; un secondo gestore, investigato dalla Tenenza di San Daniele del Friuli, sempre all’insaputa dei clienti utilizzava più volte la medesima tessera, annullando l’operazione realmente eseguita per poi ricaricarla con una quantità maggiore di litri di carburante; in relazione ad altri due gestori invece, gli accertamenti del Gruppo di San Giorgio di Nogaro e del Gruppo di Udine hanno consentito di riscontrare la simulazione di erogazioni di carburante ed il relativo illecito incasso dei rimborsi regionali.
Oltre alle segnalazioni penali dei gestori, sono stati sanzionati anche 25 titolari di tessere agevolate, i quali complessivamente hanno eseguito 1.665 rifornimenti del tutto illegittimi su vetture non più in loro possesso, per un totale di quasi 13 mila litri di carburante.





