Venezia

Venezia: nuova strategia per contrastare le borseggiatrici

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Durante le giornate dedicate al Carnevale a Venezia, la Questura ha predisposto, per tutta la durata, straordinari servizi di ordine pubblico che hanno portato all’arresto di tre cittadine, due croate e una bosniaca dedite all’attività di borseggio.

In particolare in Piazza San Marco, Campo Santa Margherita, Campo Bella Vienna ed Arsenale dove si è registrata una maggiore concentrazione di persone è stata messa in campo una fitta rete di pattugliamenti che hanno permesso di prevenire qualsiasi problematica.
In media sono stati impiegati giornalmente più di 80 poliziotti, tra cui operatori del Reparto Mobile e Digos, comandanti Costieri e funzionari.

Durante tutto il periodo del Carnevale è stato previsto l’impiego di un contingente interforze di personale della Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza.
L’elemento innovativo, parallelamente ai servizi di ordine, polizia giudiziaria in borghese per reprimere i fenomeni dei borseggi.

Da aggiungere un ulteriore arresto, durante il periodo del Carnevale , di una cittadina Croata in esecuzione di un mandato di arresto europeo per svariati reati contro il patrimonio tra cui furto con destrezza, furto aggravato e truffa.

IL dispositivo messo in campo ha portato ad una significativa riduzione di oltre il 30% del numero di denunce per borseggi.


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