Vera Politkovskaja fra i protagonisti di Pordenonelegge 2026

Ci sarà anche Vera Politkovskaja fra i protagonisti di Pordenonelegge 2026, a 20 anni dall’assassinio della madre, la giornalista russa Anna Politkovskaja, freddata con quattro colpi di pistola nell’ascensore del suo palazzo.
Domenica 20 settembre alle 15.30 nella nuova Dissensio Arena, dedicata alle voci di esuli e dissidenti minacciate dai regimi di tutto il mondo, Vera Politkovskaja incontrerà il pubblico della Festa del libro e della libertà sfogliando il suo memoir Una madre. La vita e la passione per la verità di Anna Politkovskaja (Rizzoli).
L’evento è da oggi consultabile sul sito pordenonelegge.it, insieme all’intero programma della 27/a edizione del festival.
Online, con il programma di pordenonelegge 2026, anche il cartellone Fuoricittà in 13 sedi del territorio. Si parte il 17 settembre a Brugnera con Silvio Garattini e a Morsano al Tagliamento con Viola Ardone. Il 18 settembre a Sesto al Reghena protagonista sarà Daria Bignardi, mentre a Prata di Pordenone il testimone passerà a Marco Malvaldi. Denso di appuntamenti il 19 settembre: a Casarsa della Delizia farà tappa Vittorino Andreoli, a Porcia Maurizio de Giovanni, a Sacile Csaba dalla Zorza, a San Quirino Antonio Caprarica e a Cordenons Cristina Cassar Scalia, mentre a Spilimbergo protagonista sarà Stefania Auci con il prequel della saga dei Florio. Il 20 settembre Giuseppe Cruciani sarà ad Azzano Decimo, Antonio Polito a San Vito al Tagliamento e Ilaria Tuti a Maniago.
Un evento di anteprima è in programma a Lignano Sabbiadoro il 26 agosto con Giulia Dal Mas, autrice de Il canto delle filatrici.





