Anziani scippati in centro a Conegliano: gli agenti del Commissariato risalgono ai tre autori, tutti stranieri e frequentanti il Biscione. 14 episodi, recuperati i monili portati nei Compro-Oro
Numerosi sono stati gli anziani che da giugno scorso sono stati vittima di reiterati episodi delittuosi. Il modus operandi era collaudato, vittime soprattutto anziani, aggrediti sulla pubblica via e scippati di collane e ori da giovani non facilmente identificabili, poichè agili, pronti alla fuga e quasi mai riconosciuti in volto dalle vittime.
Solitamente l’anziano veniva avvicinato con una scusa e le veniva strappata sovente la catenina dal collo.
I malviventi andavano poi a ricettare i monili presso vari esercizi compro-oro, per poi spendere il denaro in vacanze e pernottamenti nei posti balneari, in hotel a 4 stelle, con abuso di alcol e acquisto di sostanze stupefacenti.
L’indagine, condotta dagli investigatori del Commissariato di Conegliano, è partita inizialmente da singoli episodi, e l’attenzione è presto ricaduta su un gruppo di giovani residenti o domiciliati a Conegliano, facenti parte di un gruppo che frequentava la zona denominata “Biscione”, di origini straniere e con precedenti, già sottoposti a misure di prevenzione in passato.
In particolare un 25enne cittadino senegalese, noto alle cronache per un’aggressione consumata nel 2020 ai danni di un giovane albanese e già arrestato per uno scippo commesso ad agosto scorso, è stato incolpato di altri 7 scippi commessi tra il 4 giugno e il 19 agosto.
Vittime una donna classe 1964, una signora classe 1942; una signora classe 1947; una signora classe 1944; una donna classe 1952; un anziano classe 1938; un’anziana classe 1950.
Un altro straniero di origini marocchine, classe 1999 residente a Mareno di Piave, anch’egli destinatario della misura cautelare, è accusato invece di uno scippo avvenuto a Mareno il 3 agosto. La collana sottratta in Via Distrettuale ad una donna classe 1947 era del valore di 1.500 euro, era stata subito rivenduta ad un compro- oro a Treviso.
Un terzo destinatario è accusato invece di 3 episodi di scippo avvenuti ai danni di una donna del 1932 il 7 luglio, il 12 luglio nei confronti di una donna classe 1949, e il 29 luglio nei confronti di un uomo classe 1948.
Gli investigatori sono risaliti ai tre perché numerose vendite di gioielli sono risultate collegate e concomitanti alle rapine e furti (sono stati denunciati in tutto 14 episodi).
Tutti i gioielli sottratti sono stati restituiti, alcuni purtroppo già sottoposti a fusione.
Sono stati individuati presso vari compro-oro ulteriori gioielli ceduti dagli indagati (per un valore di altre migliaia di euro), di cui gli inquirenti sono ancora alla ricerca dei legittimi proprietari.






