Vendrame Confartigianato: “accordo Ue Euro 7 sui camion non risolve il problema. Guardiamo ai biocarburanti”
“L’accordo politico sui nuovi standard di emissione Euro 7 per ridurre le emissioni inquinanti e fissare requisiti di durata delle batterie per autovetture, furgoni, autobus e camion, raggiunto nei giorni scorsi tra Parlamento e Consiglio Ue?
Per certi versi un compromesso un po’ ammorbidito rispetto alle premesse, a tutela della filiera automotive che non possiamo che condividere. Si mantengono ad esempio le attuali condizioni di test Euro 6 e i limiti sulle emissioni di scarico per le autovetture e i furgoni ma, per i nostri TIR, sembra portare all’introduzione di norme più rigorose in materia di emissioni, intervenendo sui limiti dei gas di scarico, sulle emissioni di pneumatici e freni e sulla durata delle batterie”.
A dichiararlo Danilo Vendrame Presidente Gruppo trasporti Confartigianato Imprese Marca Trevigiana che aggiunge “autotrasporto, politica, produttori, fornitori di energia, tutti sono concordi sulla necessità di una transizione ecologica ma siamo altrettanto consapevoli che si deve intervenire in modo giusto, pragmatico e non ideologico.
L’attuale generazione di biocombustibili ad esempio offre già oggi un’ampia gamma di prodotti a basse emissioni, che possono essere validi strumenti per traghettare gradualmente il trasporto pesante verso la neutralità climatica e offrire un’alternativa percorribile alla elettrificazione del settore che, almeno per ora, non è possibile.
E dato che, in Veneto, la bioraffineria di Porto Marghera è il primo esempio di riconversione, potrebbe essere proprio questo nel prossimo futuro un hub importante per uno sviluppo di una logistica green per tutto il Veneto.
Dato che l’autotrasporto artigiano opera in un raggio medio di 200-300 km, se tutto il parco veicolare che utilizza motori diesel lo facesse utilizzando biocombustibili, sicuramente ci troveremmo con uno scenario completamente diverso da quello attuale sotto il profilo delle emissioni di CO2 e il Veneto potrebbe essere una piattaforma logistica più sostenibile.
I dati sul parco circolante trasporto merci alimentati a gasolio in Veneto (Fonte ACI) dicono che 3 camion su 10 sono già Euro 6 e altrettanti Euro 5 e 4. In tutto 210 mila automezzi su 348 mila.







