Incidenti Stradali nella Marca Trevigiana: 57 Decessi nel 2023

Sono 57 i decessi stradali registrati nella provincia di Treviso in tutto il 2023, in lieve calo rispetto al 2022 (-10%) e 2558 le persone rimaste ferite in un sinistro: oggi, nella sala Consiglio del Sant’Artemio, viene presentato alla stampa da Provincia e Prefettura il rapporto annuale sull’incidentalità stradale nel territorio, con il bilancio delle rilevazioni effettuate nel corso dell’anno appena passato.
In sintesi, emerge una lieve diminuzione della mortalità stradale rispetto al biennio precedente, fuoriuscite autonome a causa della distrazione e scontri frontali restano le prime dinamiche di incidente. Giugno il mese con più incidenti nel 2023, i giorni più critici il sabato e la domenica; la fascia oraria più critica tra le 21 e le 22.
L’analisi è stata redatta dal Centro di Monitoraggio degli Incidenti Stradali della Provincia di Treviso grazie ai dati raccolti dalle Forze dell’Ordine, coordinate dalla Prefettura di Treviso, e Polizie Locali, permette di tracciare un quadro utile a monitorare la sicurezza della viabilità, le principali cause e dinamiche di incidente e le abitudini dei guidatori nella Marca: quadro che, come ogni anno, sarà inviato a ISTAT.
A presentare il Rapporto, il presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon, il prefetto di Treviso, Angelo Sidoti, il Comandante della Polizia Stradale, Simone Morello, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Massimo Ribaudo, e il Comandante dei Vigili del Fuoco di Treviso, Giuseppe Costa.
Analizzando l’andamento complessivo degli incidenti con feriti negli ultimi dieci anni, il 2023 risulta essere l’anno con il numero di persone lese più basso. Questa diminuzione sembra essere, da un lato, un primo risultato delle capillari attività di sensibilizzazione e informazione alla cittadinanza, sul tema dei rischi alla guida, della prevenzione degli incidenti e della sicurezza stradale per cercare di ridurre il trend dell’incidentalità in aumento negli ultimi anni che nel 2023, spesso, hanno coinvolto gruppi di giovanissimi.
Per quanto riguarda le principali dinamiche, anche nel 2023 la più frequente resta la fuoriuscita in solitaria (14 mortali), a testimonianza del fatto che la distrazione alla guida è la causa principale. Seguono gli scontri frontali (8 nel 2023), i laterali (8) e i frontali-laterali (6). Diminuiti invece gli investimenti di pedone.
Tra le principali violazioni contestate, nel 2023, a seguito di incidente stradale si segnalano: la mancata precedenza (456 violazioni), l’abuso di alcol (201) e il mancato rispetto della distanza di sicurezza (166).






