A Pordenone la Processionaria attacca i pini: il Comune interviene su suolo comunale. I privati devono fare la loro parte

Da alcune settimane in varie zone di Pordenone è stata segnalata la presenza della Processionaria del pino, un lepidottero che si sviluppa principalmente tra i rami del Pino nero e del Pino silvestre e che risulta altamente distruttivo poiché priva gli alberi di parte del fogliame, compromettendone il ciclo vitale.
Come riportato da ERSA FVG, le larve della processionaria sono provviste di peli urticanti che possono facilmente disperdersi anche nell’aria. A seguito del contatto con le larve o con tale peluria si possono manifestare reazioni epidermiche e allergiche.
La fase più problematica risulta quella tra fine inverno e inizio primavera, quando avviene la migrazione delle larve mature dalla chioma degli alberi verso il terreno.
È allora che si osservano le tipiche “processioni” di tali insetti sui tronchi degli alberi, alla loro base e nel terreno circostante, dove i lepidotteri vanno a incrisalidarsi.
La gestione fitosanitaria di tutti i pini presenti sul territorio di proprietà del Comune è affidata alla ditta GEA. Però, nel caso in cui il numero di insetti che attaccano l’albero sia particolarmente elevato, questi trattamenti preventivi possono essere meno efficaci e l’infestazione si può manifestare ugualmente.
Ai cittadini che segnalano la presenza massiccia dell’insetto chiedendo l’intervento comunale, risponde l’assessore all’ambiente Mattia Tirelli: «Durante queste settimane il Comune di Pordenone sta operando in varie zone della città per eliminare numerosi nidi di processionaria. Se i pini segnalati si trovano su terreni comunali il Comune può intervenire e interverrà, ma se infestano piante su terreni di altra competenza, come al Bronx e nella zona tra via Interna e via Ferraris, la bonifica può essere effettuata solo da parte di privati e di enti competenti.
Pertanto sollecitiamo questi ultimi ad intervenire prontamente con la disinfestazione.






