Truffa finto incidente: Mobile di Pordenone arresta 41enne napoletano. Spillati 75 mila euro ad una 84enne

Gli agenti della Squadra Mobile di Pordenone hanno eseguito la misura cautelare in carcere nei confronti dell’autore di una truffa telefonica commessa lo scorso 23 febbraio ai danni di una 84enne residente a Pordenone.
L’uomo, 41enne residente nella provincia di Napoli, si trova già in carcere a Verona per analoghe truffe ed è gravato da numerosi precedenti.
La truffa è stata messa a segno il 23 febbraio, quando l’84enne ha ricevuto una telefonata di uomo che si presentava colonnello della polizia ed affermava che il figlio della donna aveva causato un grave incidente stradale, investendo un motociclista, rischiando così sino a 10 anni di carcere.
La donna, credendo di dover tutelare il proprio figlio, ha consegnato ad un uomo che si è presentato nella sua abitazione sia denaro contante che monili e preziosi per un valore complessivo di € 75 mila. La consegna è avvenuta in quattro separate occasioni, nell’arco di due ore (la prima volta 15 mila euro, la seconda volta i gioielli, la terza e la quarta volta la somma 30 mila euro).
La donna, agli agenti che poi sono intervenuti, ha raccontato che l’autore del reato, durante la permanenza in casa, aveva toccato tre scatole che sono state poi analizzate dalla Scientifica che ha recuperato le impronte con le quali è stato possibile risalire all’autore.
Ulteriori riscontri sono arrivati dalle immagini di videosorveglianza comunali con cui gli agenti sono risaliti alla targa del taxi che aveva accompagnato il truffatore a casa dell’anziana.






