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Via del Mare/ a Musile di Piave il primo incontro per la condivisione del progetto. Prossimo appuntamento il 9/5 a San Donà

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Ieri sera, a Musile di Piave, il primo degli incontri con il territorio per la condivisione del progetto, della Via de Mare, la nuova infrastruttura a pedaggio per il collegamento della Autostrada A4 con Jesolo e i litorali.

Al primo appuntamento, erano presenti oltre 350 persone che hanno ascoltato gli interventi della Vicepresidente e Assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Regione del Veneto e i tecnici del Consorzio stabile Sis – Via del Mare, concessionario dell’opera.

“Un appuntamento calendarizzato per informare il territorio e condividere con la cittadinanza il progetto, in corso di definizione, della Via del Mare, illustrare le attività di approfondimento in corso, l’iter finora completato, dopo l’avvio avvenuto lo scorso 29 gennaio, e le successive fasi di avanzamento dell’intervento – spiega la Vicepresidente Elisa De Berti –. Presentato anche lo studio predisposto dalla società Veneto Strade S.p.A., relativo ai flussi di traffico.

“Nei mesi scorsi la Regione ha investito le proprie risorse con grande impegno sul tema del coinvolgimento e del confronto con gli interessati – precisa la Vicepresidente –, facendosi promotrice dell’organizzazione di oltre 40 incontri con amministrazioni locali, associazioni di categoria ed enti pubblici e privati e, in particolare, con i rappresentanti dei Comuni di Jesolo, Meolo, Musile di Piave, Roncade e San Donà di Piave, interessati dal tracciato, per trovare soluzioni alle necessità e alle problematiche rilevate in fase preliminare.

Il secondo appuntamento pubblico per la presentazione del progetto della Via del Mare si terrà giovedì 9 maggio alle 20.30 al Centro Culturale “L. Da Vinci” a San Donà di Piave”.

La nuova infrastruttura stradale si svilupperà per circa 18,6 chilometri a partire dal casello autostradale di Meolo, lungo la A4, per concludersi alla rotatoria “Frova” a Jesolo, attraversando i Comuni di Roncade, Meolo, Musile di Piave, San Donà di Piave e Jesolo.
Il tempo di realizzazione dell’intervento è previsto in 36 mesi con un investimento totalmente a carico del concessionario, senza alcun finanziamento pubblico.
È previsto un sistema di esazione denominato “free flow”, con postazioni telematiche in tutti i varchi di accesso (check-in) e di uscita (check-out) che rilevano elettronicamente la targa e la classe del veicolo senza la presenza di caselli.

Saranno esentati dal pagamento del pedaggio per i mezzi leggeri i residenti dei Comuni di Roncade, Meolo, Musile di Piave, San Donà di Piave, Fossalta di Piave, Eraclea, Jesolo e Cavallino Treporti, mentre non verseranno il pedaggio per i primi due anni della gestione quelli di San Biagio di Callalta, Monastier, Silea e Treviso.


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