Venezia

Via del Mare: 300 i partecipanti all’incontro di San Donà di Piave

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“È stato un incontro costruttivo, dove si è parlato del progetto della Via del Mare secondo diversi punti vista. Un momento fortemente voluto per informare i cittadini sull’opera e dare riscontri alle preoccupazioni su un’infrastruttura strategica il cui obiettivo è mettere in collegamento l’Autostrada A4 con Jesolo e i litorali, decongestionando il nodo di Caposile, soprattutto nella stagione estiva e nei giorni festivi, aumentando la sicurezza e riducendo l’incidentalità”.

Lo ha detto la Vicepresidente e Assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Regione del Veneto Elisa De Berti, che ieri sera, insieme con l’Assessore regionale al Patrimonio, ha presenziato all’incontro pubblico sulla nuova infrastruttura, che si è tenuto a San Donà di Piave, nell’ambito del percorso di condivisione con il territorio sul progetto, ancora in definizione, della superstrada a pedaggio.
Erano presenti gli amministratori dei Comuni di San Donà di Piave, promotore dell’incontro, Cavallino Treporti, Eraclea, Fossalta, Jesolo, Meolo, i rappresentanti delle associazioni di categoria oltre ai tecnici del Consorzio Sis.

“Alle circa 300 persone presenti in sala abbiamo illustrato il tracciato dell’infrastruttura, raccogliendo pareri e osservazioni, di cui i nostri tecnici, insieme con quelli del Consorzio stabile Sis – Via del Mare, concessionario dell’opera, potranno tener conto nel proseguimento dell’iter progettuale – ha spiegato la Vicepresidente –. Di particolare interesse sono state le domande sulle possibilità di utilizzare l’infrastruttura per i mezzi d’opera e per quelli del tpl. Per quest’ultimo aspetto, in particolare, è stato posto all’attenzione della cittadinanza l’esito degli incontri tenuti con l’ATVO, Azienda di Trasporti Veneto Orientale. Abbiamo individuato le migliori soluzioni per garantire l’esenzione del pedaggio per i mezzi di linea del tpl in quanto, per una piccola porzione, dovranno necessariamente attraversare l’infrastruttura. In merito al tracciato, è emersa anche, con riferimento al territorio di San Donà di Piave, l’opportunità di garantire un collegamento in uscita per i veicoli provenienti da Jesolo verso la località di Santa Maria di Piave”.

“Per quanto riguarda i mezzi d’opera – ha proseguito la Vicepresidente –, per garantire alle aziende l’accesso alla superstrada, proseguiranno gli incontri tecnici specifici con le associazioni per individuare ulteriori criticità e addivenire prontamente a soluzioni alle istanze rappresentate. La discussione si è incentrata, oltre che sul progetto infrastrutturale, anche sulle analisi degli impatti che l’opera ha sul traffico locale.

“Con l’occasione, come avvenuto in occasione dell’incontro a Musile – ha concluso la Vicepresidente –, sono stati messi a disposizione dei presenti i riferimenti della struttura regionale che provvederà a contattare singolarmente quanti ne hanno fatto richiesta per fornire loro chiarimenti sul progetto o informazioni sull’iter di esproprio”.


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