Numerosi gli interventi sulle montagne friulane con la centrale operativa sommersa di chiamate nel tardo pomeriggio

Alle 14.30 circa la stazione di Cave del Predil è stata attivata dalla Sores assieme alla Guardia di Finanza e all’elisoccorso regionale per una chiamata arrivata al Nue112 dal Jôf di Montasio.
Un uomo rilevava come la propria figlia fosse stata colta dal panico in prossimità della cima della montagna, lungo la cresta finale, dopo aver compiuto l’ascensione attraverso il Canalone Findenegg.
L’elisoccorso regionale è intervenuto velocemente, poco prima che la cima venisse avvolta dalle nuvole, portandosi nei pressi della cima e sbarcando con un pattino a terra il tecnico di elisoccorso.
Quest’ultimo si è portato dalla giovane impaurita e l’ha aiutata a salire, imbarcando anche la madre.
Con una seconda rotazione sono stati prelevati anche il padre e un altro giovane che faceva parte del gruppetto. La famiglia è originaria di Cormons ma residente in Germania.
Recuperati al Rifugio Marinelli un uomo e sua moglie, rimasta ferita dopo una caduta sotto la cima del Coglians e scesa assieme a lui fino al rifugio autonomamente.
Le operazioni di recupero sono state ostacolate da un forte temporale. La donna ha subito un trauma cranico e una sospetta frattura ad un braccio ed è stata elitrasportata a Udine.
Tramonti di Sopra
Alle 17 è arrivata una chiamata al Nue112 che segnalava il mancato rientro di un uomo di nazionalità francese partito al mattino dal paese per salire sul monte Cretò. Avrebbe dovuto fare rientro per le 12. Attivata la stazione di Maniago del Soccorso Alpino, l’elicottero della Protezione Civile.
L’uomo, un ventitreenne, è stato avvistato dall’elicottero della Protezione Civile. Era in piedi in mezzo alla boscaglia in un canale e lanciava segnali luminosi con una torcia, oltre ad indossare una maglia chiara che ha permesso di notarlo. Ha riferito di aver smarrito il sentiero, stava compiendo l’anello del Monte Cretò finendo in un canale impervio e boscato.
Non riuscendo più ad orientarsi si è fermato, stremato ma fiducioso nei soccorsi, nonostante il suo cellulare non avesse copertura di rete telefonica.
A prelevarlo è stato l’elicottero della Guardia di Finanza, arrivato da Bolzano con strumentazione speciale dotato, a differenza del velivolo della Protezione Civile, di verricello.
Due interventi per soccorsi in montagna eseguiti quasi contemporaneamente dai Vigili del fuoco del comando di Udine con il supporto di “Drago 149” l’elicottero del reparto volo di di Venezia. Il primo intervento alle 17.15 circa, per un uomo che si era smarrito in una zona impervia nel comune di Sauris.
L’elicottero giunto sul posto ha localizzato e recuperato l’uomo che non presentava problemi fisici.

Negli stessi minuti un Vigile del fuoco fuori servizio, in gita con famiglia presso le pozze del torrente Palar nel comune di Trasaghis, ha assistito ad un infortunio accorso ad un ragazzo che, dopo un tuffo da una decina di metri, si era procurato la lussazione di una spalla.
Il Vigile del fuoco ha immediatamente soccorso l’infortunato gli ha immobilizzato l’arto e, aiutato da altre persone, ha portato il giovane fuori dall’acqua.
Terminato il primo intervento, l’elicottero Drago 149 è stato dirottato sul luogo dell’incidente, ha recuperato il ferito con il verricello per poi trasportarlo all’ospedale.






