Venezia

Cantiere RSA Musile di Piave: Continua l’occupazione della ditta subappaltatrice non pagata da ditta appaltante. Il Gruppo La Villa in prima linea per trovare soluzione

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Il Gruppo La Villa intende dare aggiornamenti circa quanto sta accadendo presso il cantiere della Rsa in costruzione a Musile di Piave, occupato ormai da settimane, che appartiene al gruppo e che prenderà il nome di Rsa Villa Canaletto.

“Come già reso noto, la nostra azienda ha affidato i lavori ad un’impresa appaltatrice di costruzioni che a sua volta ha subappaltato – senza la prevista autorizzazione scritta del committente – parte delle lavorazioni a terzi. La nostra società ha pienamente rispettato tutti gli accordi contrattuali con tale impresa, al fine di garantire il regolare avanzamento dei lavori e il rispetto delle scadenze, ma abbiamo constatato che purtroppo l’impresa, a nostra insaputa, non ha fatto lo stesso verso i subappaltatori coinvolti. Questi di conseguenza non ricevendo compenso, hanno manifestato il loro comprensibile dissenso occupando il cantiere e rendendo impossibile il proseguo dei lavori, già in ampio ritardo.”

Il Gruppo prosegue: “Il nostro Gruppo ha già dato recesso all’impresa appaltatrice e nella concreta volontà di trovare una pronta risoluzione della situazione, ha invitato e incontrato presso la propria sede di Firenze, i referenti dei subappaltatori. In tale occasione la società ha dato loro evidenza di tutti i pagamenti regolarmente emessi nei confronti dell’impresa appaltatrice – peraltro anche superiori a quanto maturato a livello di stato avanzamento lavori e quindi a titolo di acconto – nell’ottica di dimostrare il pieno rispetto degli accordi da parte della società e trovare cosi un punto di incontro e di dialogo, atto a permettere la ripresa dei lavori quanto prima. L’impresa appaltatrice è già largamente in penale per il ritardo sulla consegna, prevista per il 31.10.2023.”

Aggiunge: “L’impresa appaltatrice, dopo la disdetta, è stata convocata venerdì 30 agosto in cantiere per la riconsegna dell’immobile illegalmente detenuto, ma non ha dato a tutt’oggi risposta. Ci auguriamo che questo avvenga e che i lavori possano riprendere con celerità.”

Conclude: “Teniamo costantemente monitorata la situazione e ci siamo attivati su più fronti per una rapida risoluzione della vicenda. Continuiamo ad essere in costante contatto con gli enti competenti ed in particolare con il Sindaco, al fine di tenerli aggiornati sul proseguo dei lavori e restiamo aperti e disponibili a collaborare per fornire tutto il supporto necessario affinché venga ripristinato nel più breve tempo possibile il regolare andamento dei lavori nel rispetto degli impegni presi e dei tempi previsti.”


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