Due ville venete all’asta: Palazzo Lucheschi Czarnocki a Vittorio Veneto e Palazzo Piva a Meduna di Livenza

Due importanti esempi del patrimonio architettonico e storico della Marca Trevigiana saranno venduti all’asta tra metà settembre e fine ottobre: si tratta di Palazzo Lucheschi Czarnocki a Vittorio Veneto e di Palazzo Piva a Meduna di Livenza.
Custode giudiziario per il palazzo nobiliare affacciato sulla centrale via Cavour a Vittorio Veneto e banditore per il settecentesco Palazzo Piva è la casa d’aste trevigiana Aste33.
Palazzo Lucheschi Czarnocki, appartenuto alla nobile famiglia veneziana che gli dà il nome, risale al XVII secolo ed è costituito dal corpo padronale, dalle barchesse, dalla scuderia e dal parco. Mentre la parte frontale guarda via Cavour, quella retrostante si affaccia sul fiume Meschio. Una particolarità che caratterizza la villa sono dei curiosi angeli tricolori che fanno parte degli affreschi attribuiti al pittore Giovanni De Min che impreziosiscono le stanze del piano nobile del corpo padronale.
L’asta è fissata per martedì 17 settembre alle 12.30 nei locali dell’Associazione Professionale per le Esecuzioni della provincia di Treviso, a Treviso in via Giacomo Camillo De Carlo n.1, e l’offerta minima è di 2.364.000,00€.

Palazzo Piva è una villa risalente al XVIII-XIX secolo, situata nel centro di Meduna di Livenza. Si distingue per il suo valore architettonico e storico, rappresentando un esempio significativo di architettura residenziale dell’epoca. L’immobile è costituito da una struttura principale e da edifici accessori, il tutto circondato da un ampio parco privato. Gli interni del palazzo mantengono dettagli architettonici di pregio, con ampie sale affrescate e soffitti alti che ne esaltano la nobiltà. Al corpo centrale si aggiunge nella vendita all’asta l’edificio turistico ricettivo adiacente a Palazzo Piva, attualmente destinata all’uso agrituristico.
La base d’asta è di 1.245.000 euro e la vendita è fissata per mercoledì 30 ottobre alle 10.00 nella sede di Aste33, Strada Vecchia di San Pelajo n.20, a Treviso.
Per entrambi gli edifici la modalità di vendita sarà quella dell’asta competitiva semplificata, ovvero l’asta classica, che richiede la presenza fisica dei partecipanti alla gara. In questo caso, poiché si tratta di beni immobili, è necessario presentare un’offerta in forma scritta e busta chiusa entro i termini indicati nell’avviso di vendita (sul sito di Aste33). L’iter si conclude con l’aggiudicazione del bene, con verbale, successivo saldo prezzo e atto notarile prima della consegna del bene.






