Treviso

Piave: per Bottacin la Regione punta sulle casse di espansione in destra orografica

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“Relativamente all’intervento di difesa dalle piene del Piave che l’autorità di bacino ha individuato come necessario nel Piano di Gestione Rischio Alluvioni, leggo nelle ultime settimane le soluzioni più disparate. Al netto del fatto che da ora in avanti la gestione delle opere sarà in capo a un commissario di governo nominato dal Mase, vorrei soltanto ricordare che l’ipotesi che ha proposto la Regione ormai da anni, tramite mia delibera, è quella di realizzare una serie di casse di espansione in destra orografica, nelle grave di Ciano, con arginature le più basse possibili e in terra battuta al fine di avere il minor impatto ambientale possibile”.

Lo dice l’Assessore Regionale alla difesa del territorio e ambiente, Gianpaolo Bottacin, intervenendo sulle iniziative da mettere in atto per la difesa dalle piene del fiume Piave.

“Quindi – precisa Bottacin – non si tratta della riesumazione del vecchio progetto degli anni 90 con muraglioni in cemento armato alti 9 metri e più, o dighe più a valle o altre soluzioni ancora. Oggi, per quanto mi riguarda, questa è ancora la soluzione proposta dalla Regione”.


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