Arrestato a San Donà di Piave 80enne con in casa un fucile a canne mozze, denunciato 65enne jesolano con pistola priva di matricola e 362 cartucce

I Carabinieri della Compagnia di San Donà di Piave hanno arrestato un 80enne – in regime di detenzione domiciliare per l’espiazione di vari reati per “detenzione di arma clandestina”.
I militari hanno rinvenuto, durante una perquisizione, un fucile a canne mozze con matricola abrasa occultato all’interno dell’abitazione dell’uomo, nonché 8 cartucce a salve.
Nella medesima giornata i militari dell’Arma, in collaborazione con la Polizia Locale di Jesolo, hanno eseguito un’altra perquisizione nei confronti di un 65enne, poiché sospettato di detenere illegalmente armi da fuoco.
La ricerca ha consentito di rinvenire, una pistola priva di matricola e relativo munizionamento (361 cartucce cal. 7.65), una canna per pistola sprovvista di numero di matricola, un caricatore per pistola contenente 6 cartucce cal. 7.65, due silenziatori artigianali, una pistola giocattolo, una pistola scacciacani cal. 9 e relativo munizionamento (45 cartucce a salve), due paia di manette, un petardo artigianale ricavato da una bottiglia contenente polvere pirica con miccia, un coltello a farfalla e un “tirapugni”, tutto sottoposto a sequestro.
Il 65enne è stato denunciato a piede libero, mentre l’80enne è stata condotto in carcere a Venezia.






