Veneto

Febbraio si chiude con il maltempo sul Veneto. Piogge abbondanti in pianura

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Febbraio si chiuderà all’insegna dell’instabilità atmosferica: prima con correnti miti e umide di origine atlantica, poi, da giovedì-venerdì, con masse d’aria di origine artico-marittima.

Avremo dunque maltempo a intermittenza già a partire da martedì e fino al fine settimana successivo, con neve abbondante sulle Alpi occidentali, meno su quelle orientali.

Da martedì, l’aria secca sarà soppiantata da un aumento del tasso di umidità. Mercoledì la prima saccatura raggiungerà l’Italia settentrionale provocando un graduale peggioramento del tempo, seguito da una fase di maltempo legata ad una probabile ciclogenesi sul golfo di Genova.
Maltempo che sembra interessare maggiormente la pianura veneta, mentre la montagna dovrebbe subirlo in maniera più marginale.
Dal pomeriggio di mercoledì piogge con rovesci interesseranno la pianura con quantitativi almeno localmente abbondanti.
A causa delle correnti miti, la neve cadrà solo in quota, in maniera debole sulle Dolomiti il cui limite sarà oltre i 1400-1500 metri. Previsti apporti di 2-10 mm sulle Dolomiti e di 10-15 mm sulle Prealpi ma con quota neve a 1800-2000 m.

Dopo un breve intervallo, ecco che tra giovedì e venerdì notte ci sarà un veloce passaggio di un fronte freddo e in questa occasione, la quota neve che scenderà sui 900-1000 m. Già nel corso della mattinata di venerdì, ci sarà il ritorno del sole.


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