Maserada sul Piave: troupe di Striscia la Notizia aggredita durante un servizio su una casa occupata da sinti

L’inviata Rajae Bezzaz presa a pugni in faccia e il cameraman malmenato e attrezzatura danneggiata durante le riprese a Candelù di Maserada sul Piave, in provincia di Treviso.
È il bilancio della violenta aggressione subita dall’inviata di Striscia la Notizia e dalla sua troupe nei pressi di una casa occupata dalla famiglia Levak. Rajae si era recata in un alloggio abitato abusivamente dalla famiglia sinti che da oltre due anni ha ricevuto lo sfratto esecutivo.
Questa la ricostruzione di quanto accaduto secondo quanto riportato nel sito di Striscia la Notizia: “Inizialmente, gli occupanti si sono mostrati disponibili a un confronto “pacifico”, ma – appena un anziano parente della proprietaria ha chiesto che venissero mandati via – la loro reazione è stata violenta e vigliacca”.
A salvare la troupe di Striscia la Notizia, sono arrivati i Carabinieri di Maserada che hanno fatto fatica a tenere lontani i Levak che continuavano a minacciare e aggredire l’inviata.
La trasmissione televisiva dice che tornerà a trattare la vicenda






