Depurazione insufficiente e Pfas onnipresenti: resta preoccupante lo stato di salute del Livenza. I dati peggiori dalla confluenza del Monticano

Con la sua sesta tappa “Operazione fiumi – Esplorare per custodire” approda nel veneziano. La campagna itinerante è realizzata da Legambiente Veneto con il supporto tecnico di Arpav, il contributo di COOP Alleanza 3.0 e BCC Veneta Credito Cooperativo. Lo scopo è quello di monitorare lo stato di salute dei fiumi, in questo caso del Livenza, che risulta contaminato da pfas e glifosate, nonché interessato da valori di escherichia coli molto elevati, soprattutto in pianura.
Dal 2021 il Livenza è uno dei corsi d’acqua veneti attenzionato dalla campagna “Operazione fiumi”, che monitora con continuità i corsi d’acqua, restituendo ogni anno un quadro completo dello stato di salute dei bacini idrografici della regione in termini di sostanze inquinanti.

I volontari e le volontarie di Legambiente hanno svolto nel mese di maggio alcuni campionamenti in cinque punti del corso d’acqua: Navolè di Gorgo al Monticano, Motta di Livenza, Colmello Albano, San Stino di Livenza e Caorle.
I campionamenti servivano per rilevare presenza di inquinanti quali escherichia coli (batteri fecali), glifosate e pfas.
I risultati per quanto riguarda i primi sono già disponibili, mentre saranno divulgati a fine anno i dati raccolti su glifosate e pfas. Sul fronte del monitoraggio di Legambiente, il rilievo di Escherichia Coli con valori ben oltre le 5000 MPN/100mL nelle tre stazioni di alta pianura (5172 a Navolè, 8664 a Motta di Livenza, 9208 a Motta di Livenza a valle della confluenza del Monticano), indicano un contributo pesante degli scarichi civili, non depurati a sufficienza.
È utile ricordare che il Livenza è un corso d’acqua che corre al confine con la regione Friuli Venezia Giulia e il suo stato di qualità dipende in parte dai contributi che derivano da questo territorio.
Il suo principale affluente in territorio veneto, il fiume Monticano, porta un carico di nutrienti che comporta valori per buona parte solo sufficienti dell’indicatore LIMeco, ma con valori di microinquinanti nei limiti. Diversamente il Livenza non presenta particolari problemi di carico di nutrienti, ma la qualità chimica delle sue acque risulta insufficiente a causa dell’onnipresente Pfos lineare e di pesticidi. In particolare Arpav rileva la presenza di Terbutrina, pesticida il cui utilizzo in Unione Europea è stato revocato nel 2003, ma purtroppo ad oggi ancora presente nelle nostre acque.
“La fotografia che abbiamo scattato sul Livenza fa emergere con chiarezza la necessità di un coordinamento concreto e costante delle regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia, con politiche atte al controllo e limitazione dell’uso di pesticidi, oltre che alla rimozione delle fonti di contaminazione da Pfos lineare, pena il mancato raggiungimento dell’obiettivo di stato di qualità buono, previsto dalla direttiva europea” spiega Giulia Bacchiega, portavoce della campagna “Operazione fiumi” di Legambiente.
Sulle alte rilevazioni dei batteri fecali, e di conseguenza sul tema della depurazione, si esprime Anna Carozzani vicepresidente del circolo Legambiente Veneto Orientale: “Ancora una volta la Livenza denuncia l’inadeguatezza dei sistemi di depurazione nell’alto corso. Gli sforamenti presenti nei campioni, rilevati durante una morbida del fiume, sono indice di una situazione inadeguata del sistema di depurazione e di un ritardo drammatico negli interventi di adeguamento del sistema fognario e di depurazione. Nei dati c’è anche la denuncia di quanto la situazione peggiori subito a valle della confluenza con il Monticano, fiume che, a nostro parere, soffre ancor più della Livenza“.
Il tema dello stato di salute delle acque, tuttavia, per il Livenza come per altri fiumi veneti, non si esaurisce purtroppo con l’analisi dei dati su escherichia coli, glifosate e pfas. Questo corso d’acqua è infatti soggetto a una numerosa presenza di rifiuti, in particolare inerti plastici, come confermato dalla scheda redatta dai volontari di Legambiente sui cinque punti di monitoraggio.






