
Caorle, oggi, si è svegliata all’alba ed è andata a correre. In 800 tra runners e camminatori, rigorosamente in maglietta azzurra, hanno fatto passerella nel cuore della città per la terza edizione della “5 alle 5”, la corsa in orario antelucano ideata dall’ex maratoneta azzurro Salvatore Bettiol e allo staff organizzativo della Mezza di Treviso.
La partenza, alle 5 in punto, è avvenuta da uno dei luoghi più suggestivi di Caorle: l’iconico santuario della Madonna dell’Angelo. Poi la corsa, sulla distanza di 5 chilometri, si è sviluppata tra la spiaggia di Levante e le calli, i campi e campielli del centro storico, per fare infine ritorno al punto di partenza.
Nessuna classifica, perché la “5 alle 5” non è una gara, conta il piacere di immergersi nell’atmosfera ovattata e silenziosa di una città ancora addormentata e, per una volta, attraversata solo da podisti. Con il mare a fare da sfondo. Un panorama da cartolina.
Sul traguardo, poi, caffè e cornetto per tutti, quando ormai il sole faceva capolino.






