Ecco come il terremoto in Kamchatka è stato sentito dal sismografo di Tavagnacco UD

La potente scossa di magnitudo 8.6 avvenuta nella notte (ore 01:24 italiane) in Kamchatka il 30 luglio 2025 che ha generato onde di tsunami nel Pacifico, è stata rilevata anche in Friuli da un sismografo amatoriale a Tavagnacco, alla periferia nord di Udine.
Il sismografo amatoriale “Rino” di Tavagnacco, fa parte della rete sismica amatoriale italiana, pubblicata sul sito sismogrammi.com.
Questa postazione si trova nella cantina di un edificio residenziale. È dotata di un sismografo di Nuova Elettronica, convertitore digitale LX1500 NE, e un software chiamato Sismowin, che invia aggiornamenti al sito ogni 5‑10 minuti.
Il dispositivo è sensibile anche alle scosse di bassa magnitudo e ai segnali microsismici, purché il rumore ambientale sia contenuto.
Il sismografo ha rilevato la prima forte scossa di 8,6 gradi Richter e poi, nell’arco di un’ora altre tre di 6,9°, 6,3° e 5.6°.

Nonostante la grande distanza, le onde sismiche globali viaggiano con sufficiente energia da essere rilevabili anche in Europa.
Un sistema ben tarato come quello di Tavagnacco può captare queste oscillazioni, anche se provenienti dall’estremo oriente.
Tuttavia, non si tratta di uno strumento riconosciuto ufficialmente dalle reti geofisiche nazionali (INGV, Dipartimento Protezione Civile), bensì di una stazione sperimentale e amatoriale.






