Treviso

La terna vincitrice del Premio Gambrinus Mazzotti 2025: premiazione il 27 settembre a San Polo di Piave

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Paolo Paci, giornalista, scrittore e scalatore con il libro ‘La montagna delle illusioni’ (Piemme), per la sezione ‘Montagna, cultura e civiltà’.
Lo scrittore e giornalista Marzio G.Mian con ‘Volga Blu. Viaggio nel cuore della Russia’ ( Gramma Feltrinelli), per la sezione ‘Esplorazione viaggi’ ed Ermanno Orlando, professore di storia medievale all’università di Siena, con ‘Le Venezie di Marco Polo’ (Il Mulino), per la sezione ‘Finestra sulle Venezie’. Sono i tre vincitori della 43/ma edizione dei Premi Gambrinus Mazzotti 2025.

Assegnato al libro ‘Anima. Una pastorale selvaggia’ (Crocetti) di Kapka Kassabova il premio speciale della Giuria ‘Ulderico Bernardi’. A Zaira Zarotti, autrice del libro ‘Venezia tra cucina e atelier. Ricette tramandate per artisti e cuochi appassionati’ (Edizioni Elzeviro), è andato il premio messo a disposizione dalla famiglia Zanotto per ricordare l’indimenticabile Adriano Zanotto, fondatore e sostenitore del ‘Gambrinus Mazzotti’, scomparso un anno fa.

Le opere premiate sono state selezionate dalla giuria tra le 88 arrivate, presentate da 60 case editrici. “Il Premio si conferma più vivo e più attuale che mai – ha detto Angelo Squizzato, presidente dell’Associazione Premio Letterario Giuseppe Mazzotti – perché intercetta e accende i riflettori sui grandi temi del nostro tempo: ambiente ecologia, montagna, escursionismo, creatività artigiana, civiltà veneta. Identità e specificità che lo inseriscono nel panorama dei grandi eventi culturali”.

La cerimonia di premiazione torna a San Polo di Piave, sabato 27 settembre alle 16:30, dopo essersi svolta per alcuni anni a Treviso per problemi logistici.


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