Cinque borseggiatrici minorenni fermate a Venezia

Il Nucleo Antiborseggio della Polizia Locale di Venezia ha colto in flagranza di reato cinque giovani borseggiatrici, tutte minorenni, in due distinti episodi avvenuti nell’area di San Marco, sventando così due tentativi di furto.
Una pattuglia in servizio in Calle Vallaresso, ha notato due giovani già note per essere state più volte fermate per borseggio.
Le due ragazze hanno preso di mira una turista coreana che camminava verso l’imbarcadero. Una delle borseggiatrici, una tredicenne, con mossa fulminea ha aperto la zip dello zainetto della vittima nel tentativo di rubarne il contenuto, mentre la complice, anch’essa tredicenne, la copriva facendo scudo con il proprio corpo.
L’azione è stata immediatamente interrotta dagli agenti. La turista si è resa disponibile a sporgere querela.
Le due minori, sono state trasferite in una struttura di accoglienza.
Il secondo episodio è avvenuto nei pressi di San Marco, gli agenti hanno notato tre giovani già conosciute, sedute in attesa di potenziali vittime. Pochi minuti dopo le ragazze hanno seguito un gruppo di turiste lungo Calle XXII Marzo e, in prossimità dell’ingresso laterale della Chiesa di San Moisè, sono passate all’azione. Una tredicenne ha aperto con gesto fulmineo la zip dello zainetto di una turista inglese, mentre una quindicenne e una quattordicenne la coprivano con il corpo.
L’intervento degli agenti è stato immediato e le tre minori sono state fermate all’interno della Chiesa. La vittima ha formalizzato querela.
Le tre giovani, prive di documenti, sono state affidate a diverse comunità di accoglienza.






