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Ulss4: al via la campagna vaccinale contro l’influenza

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Con l’avvio della distribuzione delle dosi negli ambulatori dei medici di medicina generale, da parte del Servizio Igiene e sanità Pubblica dell’Ulss 4, è iniziata la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2025-2026.

La presentazione è avvenuta all’ospedale di San Donà di Piave, alla presenza del direttore generale Mauro Filippi, del direttore del dipartimento di prevenzione Anna Pupo, e di 11 medici di medicina generale.

Per la campagna di immunizzazione 2025-2026 Ulss 4 ha acquistato 48.400 dosi, un numero elevato che assicura la disponibilità delle dosi necessarie a coprire le richieste dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta per le attività di somministrazione che organizzano in autonomia per i loro assistiti, oltre alle dosi per le case di riposo, alle strutture sociosanitarie del territorio ed agli ambulatori vaccinali aziendali e farmacie.
L’obiettivo è vaccinare più persone possibili e in particolare le persone anziane, raggiungendo o superando la copertura vaccinale dello scorso anno negli over 65, che è stata del 57%, la più alta del Veneto.

Circa 40.000 dosi saranno somministrate “solo” dai medici di famiglia e dai pediatri ai propri assistiti ed alle categorie a rischio. Altre circa 3.000 dosi sono destinate alle case di riposo e alle altre strutture sociosanitarie, e le restanti saranno somministrate direttamente dagli ambulatori vaccinali del Servizio Igiene.

Per la vaccinazione verranno utilizzati più prodotti vaccinali: alle persone con più di 65 anni verrà utilizzato un vaccino potenziato, ai bambini dai 2 ai 6 anni un vaccino spray, alle rimanenti categorie il vaccino classico a sub unità. Tutti i vaccini sono stati concepiti per proteggere dai 3 ceppi di virus influenzali (2 di ceppo A e 1 di ceppo B).

Sabato 25 ottobre e sabato 29 novembre si svolgeranno inoltre due “open day” nei quali i cittadini potranno ricevere il vaccino sia antinfluenzale che anti-covid; l’accesso sarà senza prenotazione ma è possibile (e consigliato) prenotare per evitare code. Anche i medici di famiglia e le farmacie sono invitate ad organizzare sedute vaccinali dedicate ai loro assistiti.


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