Scoperti tre lavoratori in nero nel pordenonese: sospese due aziende

I carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Pordenone hanno eseguito attività finalizzate alla verifica del rispetto delle norme in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro.
I controlli, effettuati nei comuni di Maniago, Spilimbergo, Sesto al Reghena, San Vito al Tagliamento, Aviano e la stazione turistica di Piancavallo, hanno riguardato principalmente i settori ristorazione, agricoltura ed edilizia.
Nel corso dei controlli sono stati adottati 2 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale: uno per un bar, a causa dell’impiego di 3 lavoratori in nero; un altro nei confronti di un centro benessere orientale, per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro.
Ulteriori violazioni sono state riscontrate per non aver fatto frequentare ai propri lavoratori corsi in materia di sicurezza sul lavoro, per aver corrisposto i pagamenti delle retribuzioni dei lavoratori “in nero”, con modalità non tracciabili, per mancata sorveglianza sanitaria.
Sono state inflitte multe complessivamente per oltre 50 mila euro tra sanzioni amministrative e ammende.






