Chirurgia di Oderzo: dal rotary 25 mila euro per l’acquisto di strumentazione di ultima generazione

Strumenti chirurgici di ultima generazione per potenziare la chirurgia laparoscopica mini-invasiva dell’Ospedale di Oderzo. È questo l’oggetto della donazione, del valore di 25 mila euro, effettuata oggi dal Rotary Club Opitergino Mottense a favore dell’Unità operativa di Chirurgia Generale guidata dal dr Marco Brizzolari.
La donazione comprende ottiche laparoscopiche, pinze da presa, strumenti per la coagulazione e la sutura, dispositivi fondamentali per interventi sempre più precisi, sicuri e meno invasivi per i pazienti.
“Negli ultimi due anni – spiega il dr Brizzolari – abbiamo avviato un importante percorso di riorganizzazione e crescita, con un deciso incremento dell’attività di chirurgia laparoscopica, oggi applicata sia negli interventi programmati sia in quelli in urgenza, in ambito oncologico, in particolare per la chirurgia del colon-retto, e per le patologie benigne. L’aggiornamento della strumentazione rappresenta un passaggio chiave in questo percorso”.
I numeri confermano la crescita dell’attività del reparto: 650 interventi nel 2023, 710 nel 2024 e 835 nel 2025, anno in cui sono stati eseguiti circa 200 interventi di chirurgia laparoscopica mini-invasiva. In parallelo, si è registrato un miglioramento dei tempi di attesa, la ripresa costante dell’attività chirurgica d’urgenza e una stretta collaborazione con l’ospedale Hub di Treviso e con i Medici di Medicina Generale del territorio.






