Treviso

Due giovani ai domiciliari per la rapina di un anno fa in una villa a Refrontolo

Condividi

Nelle prime ore del mattino, i Carabinieri del Radiomobile di Vittorio Veneto si sono presentati a casa di due giovani di 19 e 20 anni, di origine albanese, residenti nel vittoriese, per eseguire le ordinanze degli arresti domiciliari, emessi dal G.I.P. del Tribunale di Treviso.

I due sono ritenuti responsabili, insieme ad altri due connazionali minorenni all’epoca dei fatti, della rapina commessa nella notte del 20 marzo dell’anno scorso a Refrontolo, nella villa della famiglia Doimo, ai danni di una donna e del figlio, presenti in quel momento all’interno della propria abitazione.

Secondo la ricostruzione dei fatti, i quattro, si sono introdotti nell’abitazione con i volti travisati e armati di una pistola (risultata poi a salve), e sotto la minaccia dell’arma, si sono impossessati di 8 mila euro in contanti e di alcuni monili di modesto valore.

Le indagini, subito dopo il fatto, hanno permesso di rinvenire, in un campo poco distante dal luogo della rapina, una pistola poi risultata a salve.
Testimonianze e intercettazioni telefoniche hanno poi permesso di individuare prima i due minorenni che sottoposti ad interrogatorio hanno ammesso le loro responsabilità e hanno consegnato altre due pistole, anch’esse risultate a salve, utilizzate durante la rapina.

L’analisi dei tabulati telefonici e degli smartphone sequestrati hanno permesso poi di risalire agli altri due attori, destinatari del provvedimento odierno.


Condividi

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio