Sequestro ingente al Porto di Venezia di Gas refrigerante di contrabbando

I Finanzieri in collaborazione con i Funzionari dell’Agenzia delle Dogane durante un controllo sulle merci in arrivo nel porto di Venezia, hanno sequestrato oltre 24 mila kg. di gas refrigerante di contrabbando, contenuto in 1.400 bombole, per un valore commerciale di circa 465.000 euro, introdotto irregolarmente nel territorio dell’Unione Europea.
I carichi di gas refrigerante, del tipo R134A e R410A, appartenente alla categoria dei gas fluorurati, riportavano una etichettatura non conforme.
Le successive attività di indagine hanno consentito di riscontrare l’origine extra unionale della merce e l’assenza di idonea documentazione doganale.
«Questo – spiegano Marco Zecchinel e Marco Oldrati di Canfapi Venezia – è un fenomeno su cui da tempo auspichiamo attenzione e controlli da parte delle autorità competenti. La Guardia di Finanza di Venezia, a cui va il nostro plauso, ha portato a termine un’attività estremamente importante data la portata dei sequestri. Qualche tempo fa un ulteriore sequestro vi era stato al casello autostradale di Roncade, nel Trevigiano, mentre questa volta al Porto di Venezia, sintomo di come siano molteplici le possibilità di ingresso del gas illegale a Nordest. Ricordiamo che, da nostre stime, i gas refrigeranti immessi in modo irregolare o illegale sul mercato italiano equivalgono quasi al 50% dell’ammontare del prodotto disponibile.






