A Pordenone rinvenuta una nuova droga sintetica, è il primo caso in Italia

I carabinieri di Pordenone hanno segnalato il primo rinvenimento in Italia della sostanza psicoattiva 4-Bmc (4-bromometcatinone o brefedrone), ora inserita nelle tabelle ministeriali e considerata illegale.
L’individuazione è avvenuta tramite il laboratorio analisi sostanze stupefacenti del Comando provinciale durante i controlli territoriali.
Le analisi chimico-tossicologiche hanno isolato e confermato la struttura della molecola, distinguendola da sostanze simili.
La 4-Bmc è una nuova sostanza psicoattiva sintetica che agisce come stimolante del sistema nervoso centrale con effetti analoghi ad anfetamine ed ecstasy e un profilo di tossicità imprevedibile.
Chi ne fa uso rischia problemi cardiovascolari (tachicardia, aritmie) e disturbi neurologici come ansia acuta, paranoia, allucinazioni e psicosi transitorie.
Il laboratorio ha inviato una segnalazione al Sistema nazionale di allerta rapida del Dipartimento politiche antidroga, che ha aggiornato le tabelle ministeriali.



