A San Polo di Piave scatta l’ordinanza “anti maranza”

Sabato 10 ottobre entra in vigore a San Polo di Piave, l’ordinanza che introduce il divieto temporaneo di consumo di bevande alcoliche nelle aree pubbliche del centro, nelle zone attigue e in tutte le aree verdi del territorio comunale.
Il provvedimento “anti maranza” e stranieri indisciplinati nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di rafforzare gli strumenti a disposizione delle Forze dell’Ordine per contrastare situazioni di degrado, comportamenti aggressivi e fenomeni di inciviltà legati soprattutto all’abuso di alcol.
L’obiettivo è di intervenire non soltanto nei confronti di eventuali gruppi di giovani incivili, ma più in generale verso chiunque assuma comportamenti non rispettosi delle regole della convivenza civile e degli spazi pubblici. Tanto che già la scorsa settimana l’Amministrazione comunale ha provveduto ad eliminare dal centro cittadino le panchine dove erano ormai soliti stanziare, bivaccando, alcuni gruppi.
«Non vogliamo criminalizzare tutti i giovani e gli stranieri, né tantomeno vietare il consumo di alcol in generale – spiega il sindaco Nicola Fantuzzi – Ma vogliamo intervenire laddove l’abuso di bevande alcoliche diventa un problema per la comunità e si traduce in comportamenti aggressivi».
Il provvedimento si inserisce poi anche all’interno dell’azione di tutela del decoro urbano e delle aree verdi. Tra le criticità che l’Amministrazione intende prevenire vi è infatti l’abbandono di bottiglie di birra, contenitori di vino e altri rifiuti negli spazi pubblici.
Il mancato rispetto delle disposizioni comporterà una sanzione amministrativa di 50 euro con il trasgressore.



