Al Ca’ Foncello eccezionale concentrazione di interventi urgenti: in tre settimane salvati 14 pazienti con patologie aortiche complesse

Una concentrazione eccezionale di casi clinici complessi e urgenti ha impegnato l’ospedale di Treviso nelle ultime tre settimane.
Le équipe di Chirurgia Vascolare e di Radiologia Interventistica, con il supporto dell’Anestesia Rianimazione, hanno trattato ben 14 casi di patologia aortica complessa, una delle condizioni a più alta mortalità in chirurgia.
A rendere straordinaria questa esperienza non è stata la natura delle singole procedure, che rientrano nella normale attività d’eccellenza della struttura (circa 120 interventi l’anno), ma la loro concentrazione in un arco di tempo così ridotto.
Tale concentrazione ha richiesto un impegno organizzativo e di personale straordinario rispetto alla normale programmazione. La gestione di questi interventi, infatti, spesso eseguiti in condizioni di urgenza, è resa possibile dal lavoro coordinato di anestesisti rianimatori, infermieri e operatori socio-sanitari della sala operatoria e della Terapia intensiva.
A Treviso sono stati illustrati i dettagli di questa efficace risposta sanitaria e presentati i dati clinici da parte del direttore generale, Giancarlo Bizzarri, del direttore della direzione medica 1 del Ca’ Foncello, Stefano Formentini, e naturalmente dagli specialisti coinvolti: la dr.ssa Laura Nicolai, responsabile Chirurgia endovascolare con il primario Edoardo Galeazzi, il dr Fabrizio Farneti, Direttore Radiologia Interventistica con il primario Giovanni Morana, il dr Paolo Zanatta, direttore dell’Anestesia e rianimazione.

La casistica eccezionale
Nelle 3 settimane prese in esame sono stati eseguiti 14 interventi “salvavita”: 3 interventi per aneurisma toracoaddominale, 1 intervento per aneurisma toracico e addominale contestuali, 1 intervento per aneurisma pararenale, 9 interventi per aneurisma sotto renale. Fondamentale, per azzerare il rischio di complicanze neurologiche come la paraplegia, aver introdotto nei casi più gravi il neuromonitoraggio intraoperatorio, una tecnica avanzata solitamente riservata alla chirurgia programmata.
Da oltre vent’anni il Ca’ Foncello garantisce la copertura diretta e l’assistenza per i territori delle province di Treviso e Belluno. Negli ultimi due anni questa complessa attività assistenziale è diventata ancora più sicura, grazie all’attivazione di due sale operatorie ibride di ultima generazione, nel blocco operatorio della Cittadella.





