Venezia

Autobus precipita da cavalcavia a Mestre: più di 20 vittime, numerosi feriti. Proclamato il lutto cittadino

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Immane tragedia in serata a Mestre. Un autobus de La Linea, è precipitato dopo aver sfondato la recinzione del cavalcavia Vempa ed ha compiuto un volo di una decina di metri per cadere nei pressi dei binari della stazione ferroviaria.
Nella caduta, l’autobus ha divelto i fili dell’alta tensione e ha preso fuoco.
Il fatto è accaduto intorno alle 19:45.

A quanto pare, l’autobus era nuovissimo ed elettrico, aveva intrapreso il tratto in discesa verso Marghera quando, per cause in corso d’accertamento, tra le ipotesi un malore del conducente, ha sfondato il guardrail ed è precipitato nella sottostante via Pila, a ridosso del fascio binari.

Quindici le persone soccorse dai 60 vigili del fuoco giunti anche dai Comandi di Padova e Treviso. Conclusa l’ispezione all’interno del mezzo, i pompieri stanno procedendo con la verifica per escludere la presenza di persone rimaste sotto il pullman.
A bordo dell’autobus una 40ina di persone dirette all’HU Camping di Marghera, quasi tutte stranieri, un primo bilancio parla di 21 morti. Tra le vittime figurano: l’autista trevigiani, Alberto Rizzotto di 40 anni originario di Tezze di Piave, cinque turisti ucraini e un cittadino tedesco.

L’autista: il trevigiano Alberto Rizzotto

I feriti sono più di 20, quattro sono minorenni, due sono bambini e due ragazzi di circa 16 anni. Sono stati ricoverati negli ospedali del Veneto molte delle quali in gravissime condizioni. È stata immediatamente attivata l’intera rete del SUEM 118 del Veneto. I feriti sono stati trasportati negli ospedali di Mestre, Mirano, Padova e Treviso. Sono state impiegate più di 20 ambulanze e sul posto è stato fatto convergere anche l’elisoccorso di Treviso.
Le vittime ed i feriti sono di varie nazionalità, non solo italiani: sono ancora in corso le operazioni di estrazione e riconoscimento delle salme, ad opera dei Vigili del Fuoco, della Questura e dei sanitari,

L’Usl 3 di Venezia ha attivato il protocollo delle “grandi emergenze” che prevede la messa a disposizione di tutti i pronto soccorso degli ospedali, ed il richiamo al lavoro di personale di rinforzo.

A seguito del grave incidente stradale verificatosi questa sera a Mestre il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha disposto da oggi il lutto cittadino.
“Un’immane tragedia ha colpito questa sera la nostra comunità. Ho disposto da subito il lutto cittadino, in memoria delle numerose.

“Il Gruppo Human Company, proprietario di Hu Venezia Camping in Town di Marghera, struttura che ospitava alcune delle persone coinvolte nell’incidente avvenuto a Mestre, esprime il più profondo cordoglio e la massima vicinanza ai familiari dei passeggeri del bus.
“Siamo in contatto con la direzione sanitaria degli ospedali e con le autorità competenti per aggiornamenti sull’evolversi della situazione e sulle condizioni di salute dei feriti”


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