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CuriositàPordenone

Avvocate in classe nel Pordenonese per insegnare ai ragazzi a gestire i conflitti

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In questi giorni, mentre il dibattito pubblico è attraversato dai numerosi casi di minori con coltello a scuola, nelle aule di diverse scuole superiori della provincia di Pordenone stanno entrando le avvocate. Non per spiegare leggi o codici, ma per lavorare con ragazze e ragazzi su parole, ascolto attivo, comunicazione e gestione del conflitto.

Accade grazie all’alleanza tra l’Unione Nazionale Avvocati per la Mediazione di Pordenone e il progetto Uguali Diversi.

Tra le prime classi coinvolte, la 5S dell’Istituto Torricelli di Maniago, con la professoressa Patrizia Zoffo e le avvocate Unam Cristina Corba, Manuela Zanussi e Rosanna Rovere, e la 5A AFM dell’Istituto di Istruzione Superiore Sacile-Brugnera, con le avvocate Unam Marzia Lollo ed Elisa Baviera.

I numeri raccontano l’impatto del percorso: a Sacile si registrano 560 adesioni al liceo Pujati e 280 all’Isis Sacile-Brugnera; a Maniago, all’Istituto Torricelli, circa 430 adesioni. Complessivamente, il progetto Uguali Diversi registra in questo percorso circa 1.920 adesioni

L’Unione Nazionale Avvocati per la Mediazione riunisce professionisti del mondo forense che promuovono la mediazione e le metodologie consensuali come modalità privilegiate di gestione dei conflitti. Portare questa visione nella scuola significa investire in un cambiamento culturale profondo, che oggi appare non solo utile, ma necessario.


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