Carabinieri di Sacile sventano una truffa a Maron di Brugnera

Non hanno fine le tentate truffe nei confronti degli anziani. Venerdì mattina, alla Centrale Operativa dei Carabinieri di Sacile, sono giunte diverse segnalazioni di tentativi di truffa perpetrati con la tecnica del finto Carabiniere, che chiamava raccontando di una rapina in gioielleria commessa con un’autovettura la cui targa sarebbe risultata intestata al chiamato o a un suo stretto congiunto, e chiedeva di consegnare i gioielli posseduti a un carabiniere che si sarebbe presentato a casa di lì a poco, in borghese, e li avrebbe ritirati per effettuare un “controllo” in caserma al fine di escludere il coinvolgimento nella rapina.
Le segnalazioni sono giunte da Sacile, Fontanafredda e Pordenone, e, nel pomeriggio, anche da Maron di Brugnera, dove, verso le 14:30, veniva segnalato un tentativo ai danni di un’anziana abitante in via Mazzini.
I Carabinieri di Sacile, già in allerta fin dal mattino, si sono diretti immediatamente nella zona e, a bordo di un’auto civetta, hanno percorso quella via e le strade limitrofe, setacciando la frazione di Maron fino a quando, in via San Michele, poco prima delle 15:00 hanno notato un uomo fermo davanti al cancelletto di una villa, e, parcheggiata poco distante, una Citroen C3 risultata presa a noleggio.

L’uomo – in attesa che l’anziana gli consegnasse qualche banconota e uno strofinaccio con dentro tutti i preziosi di famiglia, per un peso complessivo di oltre 200 gr. e un valore di più di 10 mila euro, ha notata la presenza dei Carabinieri, è salito velocemente sulla Citroen C3 e ha tentato di allontanarsi verso San Giovanni di Livenza e poi immettendosi sulla A28 a Sacile Ovest.
I militari si sono messi al suo inseguimento, chiedendo l’intervento della Radiomobile che è riuscita a bloccare la Citroen lungo la A27 tra Treviso Nord e Venezia.
Il conducente, un 52enne di origine campana, è stato accompagnato in caserma a Venezia.
Il fermato, risultato gravato da numerosi precedenti specifici, è stato deferito in stato di libertà per tentata truffa aggravata in concorso.





